Me ne vado di casa, si cresce…
Nel 2023 vado a Barcellona per il mio tirocinio.
Mi laureo in Biologia della Nutrizione e, non sapendo cosa fare dopo, decido di restare a vivere lì.
Ma i grandi cambiamenti non sono mai facili: nuova città, nuova lingua, nuove sfide.
La città mi aggancia perché è piena di stimoli, ma a volte porta all’estremo la mia iperattività.
Studio, lavoro, esco, mi alleno, dormo poco.
La mia vita va veloce, ma non mi fermo a chiedermi dove sto andando.
Risono un’altra volta in crisi, con il solito intestino irritabile a ricordarmi che qualcosa non va.
Credevo di conoscere la ricetta magica: mangiare bene e muoversi.
Ma questa volta non basta.
Qualcosa mi sta sfuggendo.
Qualcosa che nei manuali di biologia non è scritto.
Continuo a studiare, ma stavolta il mio focus cambia: entro in contatto con la filosofia orientale, il coaching, la mindfulness.
Leggo un libro che mi apre gli occhi e capisco che lavorare sul corpo senza lavorare sulla mente e sull’anima non basta.
Ed è qui che inizia il mio viaggio interiore: imparare ad ascoltarmi, capire di cosa ho davvero bisogno, mettere in discussione le mie scelte e smettere di vivere in automatico.
Scopro il valore potentissimo della consapevolezza.
Non è solo questione di dieta o di esercizio da seguire.
Il benessere vero nasce dal prendersi cura di sé su tutti i fronti: corpo, mente e spirito.